La formattazione condizionale – (parte4)

La Formattazione condizionale ci permette di mettere in risalto singole celle, righe o colonne applicando diversi formati e stili al foglio ogni qualvolta che i dati presenti soddisfano una o più condizioni.

Oggi vedremo come creare delle regole più complesse e come gestirne l’ordine di esecuzione.

A volte una tabella può non avere tutti i dati perché non disponibili o perché semplicemente siamo in attesa di un aggiornamento.

Supponiamo quindi di non avere il dato sugli abitanti del Trentino Alto Adige, quindi cancelliamo il valore presente nella cella B19 e per quanto riguarda la Toscana di avere un valore pari a “0”, quindi mettiamo 0 nella cella B18, in entrambi i casi la formattazione condizionale per come è stata scritta, evidenzierà le righe di giallo, il che potrebbe essere un po’ fuorviante.

Che senso ha utilizzare la formattazione condizionale per mettere maggiormente in evidenza alcuni risultati se poi non escludiamo le “eccezioni”?

Ciò che dovremo fare sarà costruire la formula in modo tale che restituisca il risultato vero solo nel caso in cui il valore sia effettivamente inferiore al milione di abitanti, ma che vada ad escludere le celle vuote e/o quelle celle che contengono il numero 0.

Dovranno quindi essere vere contemporaneamente queste 3 condizioni:

_il valore deve essere inferiore ad 1 milione

_il valore deve essere diverso da 0

_la cella non deve essere vuota

Prima di scrivere la formula all’interno della formattazione condizionale, possiamo verificarne il funzionamento nel foglio di Excel.

Portiamoci quindi nella cella G3 e scriviamo:

=E($B3<$H$1;$B3<>0;$B3<>””)

Trasciniamo il contenuto anche nelle celle sottostanti

E dai risultati possiamo vedere che le righe 18 e 19 presentano il risultato FALSO, ciò significa che applicando questa formula alla formattazione condizionale otterremo il risultato di non evidenziare di giallo queste righe, quindi facciamolo.

Copiamo la funzione contenuta nella cella G3, andiamo in Gestisci regole, e modifichiamo la formula presente incollandone il contenuto.

diamo OK, Applica ed ecco fatto!

Volendo avremmo potuto risolvere la questione usando una seconda formattazione condizionale che vada ad agire sullo stesso intervallo. In che modo? In poche parole con la prima formattazione andremo ad evidenziare le righe con il colore giallo come abbiamo fatto fino ad ora, con la seconda riporteremo le righe con il formato standard solo nel caso in cui la cella della popolazione risulti vuota o a 0. Vediamo insieme come fare.

Come primo passo, annulliamo l’ultima operazione con CTRL+Z, per ritornare alla formattazione precedente, e sempre in Formattazione condizionale scegliamo Nuova regola, come regola usiamo Utilizza una formula per determinare le celle da formattare.

E la formula che ci servirà sarà scritta in questo modo:

=O($B3=0;$B3=””)

E come formato da impostare, in Riempimento scegliamo nessun colore

Il risultato sarà il medesimo, ma attenzione, il tutto funziona perché l’ordine con cui sono impostate le varie formattazioni condizionali è corretto, guardate cosa succede se modifichiamo l’ordine di esecuzione:

Pur avendo messo una terza regola il risultato finale sarà quello di ottenere la visualizzazione sia dei valori vuoti che a 0.

Quindi se utilizzando più regole qualcosa non va per il verso giuto, verificatene l’ordine di esecuzione.

Quindi se in passato vi siete trovati in difficoltà con la formattazione condizionale ora conoscete una delle possibili cause, se invece siete alle prime armi sapete dove prestare maggiore attenzione per far si che ogni cosa funzioni correttamente.

Nel video qui sotto trovate tutti i passaggi appena illustrati, buona visione.

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